Alessandra

Spranzi

Milano, 1962

Obsoleto #82 | 2012-2016

Obsoleto #82, 2012-2016
Variabili

Ho iniziato a raccogliere delle cose in strada, il più delle volte dei pezzi di cose, dei resti. Spesso è difficile capire a che cosa siano servite, è difficile anche descriverle. Le porto a casa, le metto sul tavolo per vederle meglio e le fotografo, a volte insieme a ritagli di libri o altre oggetti che girano sotto le mie mani. Le sottraggo all’opacità dell’abbandono, non più invisibili, ma attraversate da una luce, anche se sul punto di dileguarsi ancora. Scatto sia dei polaroid che delle fotografie (dalle fotografie si è sviluppata la serie Sul tavolo). Monto poi i polaroid dentro a una pagina di un libro o di una rivista, quando, per qualche ragione, narrativa, intuitiva, formale, le due immagini insieme funzionano. In ogni montaggio di Obsoleto ci sono degli elementi comuni: lo stesso tavolo, la luce del giorno, degli oggetti abbandonati, dei polaroid dalle composizioni elementari di questi oggetti abbandonati, delle immagini ugualmente dimenticate in qualche libro. Però le storie raccontate sono diverse, lontane fra di loro; ognuna è un mondo sconosciuto, che non avevo visto, neppure immaginato.



orologi replica orologi replica svizzeri orologi replica rolex

ItalianArea

Social

 

developed by Viafarini
in collaboration with NABA

coded by lettera7