Matteo

Rubbi

Milano

Chadal | 2011

Chadal, 2011
(Chadal)
(workshops, concerts, performaces)
Foto: Vince Cammarata

Chadal, nato da un progetto di cooperazione internazionale fra Sardegna e Senegal, ha dato vita ad un intenso scambio culturale fra musicisti e artisti provenienti da Dakar e dal Sulcis. Chadal partiva dalla necessità di intensificare e approfondire il dialogo fra la comunità sarda e quella senegalese, la più numerosa comunità africana presente in Sardegna.

Da questa esperienza è nata Chadal, una nuova band Sardo-Senegalese che ha avuto il suo concerto d’esordio a Dakar, il 20 maggio 2011, prima di intraprendere un vero tour musicale attraverso Sardegna e nord Italia. Durante diversi workshop organizzati a Dakar e in alcuni piccoli paesi del Sulcis, è stata ideata una visionaria (bleah. Folle? Psichedelica? niente?) scenografia che ha fatto da sfondo ai concerti del gruppo, i bambini sardi e senegalesi hanno realizzato, a distanza ma gli uni per gli altri, strumenti musicali tipici della propria tradizione.

Le prime canzoni composte dai musicisti delle due culture sono state registrate in un disco, ed è  nato anche il magazine “Dakar”,  il primo numero di una rivista che ha un anno di vita, dedicata a Chadal.

Il nome del gruppo, Chadal, è la traslitterazione della parola Caadal, che in lingua Peul indica l’uccello colorato che migra tra Sardegna e Senegal.

 



Chadal, a cooperative international project between Senegal and Sardinia, has given rise to an intense cultural exchange involving musicians and artists from Dakar and Sulcis. The project’s concept was to enhance and deepen the dialogue between the Sardinian and the Senegalese community, the largest African community on the Italian island.

Out of this experience formed Chadal, a new Sardinian-Senegalese band that debuted in Dakar on May 20, 2011 before embarking on a real concert tour travelling across Sardinia and Milan. During workshops organized in Dakar and in several small towns in the Sulcis, a colorful background set was created, Sardinian children and Senegalese children made instruments for each other and exchanged them, and a disk with the group’s first songs was recorded.

The name of the group, Chadal, is a transliteration of the peul word Caadal, a colorful bird that migrates from Sardinia to Senegal.

 

 

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