Adrian

Paci

Milano, 1969

Believe me, I'm an artist | 2000

Believe me, I'm an artist, 2000
(Video)
10'00"
Courtesy: kaufmann repetto, Milan

Un giorno sono stato chiamato al comando di polizia di Milano a causa di una serie di fotografie che avevo scattato. Queste foto rappresentavano le mie figlie con un timbro sulla schiena. Si tratta del timbro di uscita che la polizia albanese mette sul passaporto quando lasci il paese. Il video "Believe me, I am an artist" mostra il dialogo con il poliziotto che sospetta che io abusi di minori. Io cerco di spiegargli che sono un artista usando questo termine come una protezione, ma al contempo emerge tutta la fragilità della definizione dell'artista come tale e il disaggio viene acompagnato da una buona dose di ironia.



 

 

One day I was called in the Police Station of Milan because of some photos that I made. On these photos my daughters were represented with a stamp on their back that is the stamp of exit that the Albanian police put on the passport when you leave. It was a work that I called "Exit". The video "Believe me, I am an artist" shows the dialogue I had with the policeman who suspected that I am a person who abuses with minors. I try to explain him that I am an artist and I use this word like a protection, but at the same time you can see all the fragility of an artist. The dramaticity of the story, the reflection of the status of artist today and a kind of auto-irony are mixed in this video.

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