Mocellin+Pellegrini

Milano/Berlino, 1966

with the occasional rainbow visiting | 2007

with the occasional rainbow visiting, 2007
00:40:00
Teatro Out Off, Milano
Courtesy: Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli; Change Performing Arts, Milano


with the occasional rainbow visiting, 2007
(We sit and watch the sunset. What does it know of waiting, anticipation and disappointment - a million times in one day?)
00:15:00
Palazzo Re Enzo, Bologna; CAMeC, La Spezia
Foto: Ottonella Mocellin, Nicola Pellegrini
Courtesy: Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli

Con visitati occasionalmente da un raro arcobaleno, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini coniugano poesia, videoarte, internet ed elementi teatrali in un mix delicato e suggestivo che racconta di guerra e violenza, identità e spaesamento. La realtà drammatica della vita quotidiana in terra di Palestina - quella realtà che deborda dai media ogni giorno fino a saturare la nostra capacità di dolerci o indignarci - riesce di nuovo a parlarci qui tramite un complesso montaggio di suoni e parole ed un visionario collage video in cui le immagini, elaborate per prendere le distanze dalle quotidiane notizie di conflitto che ci passano i media, assumono un carattere straniante e poetico. ll lavoro è stato quello di dare voce e mettere in relazione le parole di Laila El-Haddad, giornalista palestinese che vive a Gaza, e quelle di David Grossman, scrittore israeliano che vive a Gerusalemme ed esponente di rilievo di Peace Now. Da queste fonti (interviste, articoli e blog trovati sulla rete) gli artisti hanno costruito un dialogo immaginario tra una palestinese e un israeliano, letto dal vivo dagli artisti stessi in occasione della performance ed accompagnato, oltre che dalle immagini del video, dalla musica dell'oud di Adel Salamel e dal canto di sua moglie Naziha Azzouz. La terza fonte è il poeta palestinese Mahmoud Darwish, di il video illustra parte di un saggio sui fiori palestinesi, intesi come simbolo di bellezza fertilità e fragilità di quella terra contesa e bagnata dal sangue.



with the occasional rainbow visiting, 2007
(A tiny act of protest)
(Fine art giclee print on cotton paper)
cm 125 x 100
- With the occasional rainbow visiting , Galleria Lia Rumma, Napoli
Foto: Ottonella Mocellin, Nicola Pellegrini
Courtesy: Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli


with the occasional rainbow visiting, 2007
(To exist is to resist)
(Fine art giclee print on cotton paper)
cm 100 x 140
- With the occasional rainbow visiting , Galleria Lia Rumma, Napoli
Foto: Ottonella Mocellin, Nicola Pellegrini
Courtesy: Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli


with the occasional rainbow visiting, 2007
(Il mio sogno e quello del mio nemico dormivano nello stesso letto)
(Fine art giclee print on cotton paper)
cm 50 x 50
- With the occasional rainbow visiting , Galleria Lia Rumma, Napoli
Foto: Ottonella Mocellin, Nicola Pellegrini
Courtesy: Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli


with the occasional rainbow visiting, 2007
(Exile is more than a geographical concept)
(Fine art giclee print on cotton paper)
cm 100 x 140
- With the occasional rainbow visiting , Galleria Lia Rumma, Napoli
Foto: Ottonella Mocellin, Nicola Pellegrini
Courtesy: Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli


with the occasional rainbow visiting, 2007
(Chi sta in mezzo e' perduto tra i due)
(Fine art giclee print on cotton paper)
cm 125 x 100
- With the occasional rainbow visiting , Galleria Lia Rumma, Napoli
Foto: Ottonella Mocellin, Nicola Pellegrini
Courtesy: Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli


with the occasional rainbow visiting, 2007
(Truth has two faces and the snow is black)
(Fine art giclee print on cotton paper)
cm 125 x 100
- With the occasional rainbow visiting , Galleria Lia Rumma, Napoli
Foto: Ottonella Mocellin, Nicola Pellegrini
Courtesy: Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli

 



 

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